Sorge alle propaggini orientali del paese, vicino al confine con Brenno Useria. Al momento le sue origini storiche non sono note, ma si ritiene che fosse uno dei piccoli oratori che già in epoca medievale punteggiavano le campagne della Valceresio.
Ampiamente rimaneggiata nel XVII secolo, si presenta come un edificio di foggia barocca, dalla pianta pressoché quadrata con l’aggiunta di un’abside poligonale orientata e di un nartece sul lato destro. Completa il tutto un campaniletto a vela.
L’interno conserva la pala d’altare seicentesca, inserita in un’ancona di marmo nero, che raffigura il martirio di Santa Cristina. Qui è conservata anche una riproduzione su tela della Madonna delle Grazie presente in basilica.
Alessandro, Santo e Martire
Biografia
Nei primi giorni di agosto è stata posta nella Chiesa di Sant’Alessandro una nuova vetrata, realizzata per la ditta Tocchi di Colore l’artista Manlio Lodigiani, che rappresenta il Santo titolare.