Suona a mezzogiorno per dare l'annunzio dell'Angelus
I lavori iniziati per il cambio dei pluviali del nostro santuario dell’Useria hanno permesso di vedere da vicino lo stato del campanile e in particolare della piccola campana che dal 1908 segna il cammino della comunità di Brenno e dei devoti della Madonna dell’Useria.
La campana da anni era legata con una corda che, con il passar del tempo, si era sfilacciata rischiando, da un momento all’altro, di cadere sul tetto della chiesa provocando altri danni, a noi non necessari!!!
Con l’aiuto ricevuto da alcuni offerenti, in memoria dei propri cari defunti, sono stati sostituiti i supporti della campana e posizionato un motore che permette di suonarla con un comando elettrico.
Ogni mezzogiorno sarà segnato dal suono programmato della campana.
Da molti secoli le campane scandiscono il tempo, accompagnano i momenti centrali della vita di ciascuno e della comunità e diventano quasi un motivo di unità: un richiamo continuo al fatto che Dio c’è, è in mezzo a noi e ci chiama in ogni momento della giornata, in qualsiasi stato noi ci troviamo.
La campanella suona a mezzogiorno per dare l'annunzio dell'angelus. È un uso che risale al medioevo e serviva per scandire il lavoro dei campi e per ricordare la preghiera ai contadini. Ci sono dei bei quadri che rappresentano l'angelus nei campi. suonava anche alle 6 la mattina e alle 18 la sera, sempre per richiamare alla preghiera e per indicare l'inizio e la fine della giornata lavorativa.
L'angelus è una delle preghiere mariane per eccellenza e la sua recita tripartita durante il giorno è per far pregare con lo stesso ritmo i più poveri allo stesso ritmo dei monaci che pregano ancora oggi tre ore dette "medie" terza, sesta e nona alle 6, alle 12 e alle 15 del pomeriggio.
Al sentire la campanella dell’Useria nasca nel nostro cuore il desiderio di recitare un’Ave Maria affidando alla Vergine Santa la nostra vita e quella nostra comunità