Terza Domenica di Quaresima
Prendiamo ora in esame il “Credo Apostolico”, che preghiamo nelle domeniche di Quaresima. È la solenne professione di fede che accompagna la vita dei credenti. La Liturgia lo presenta in 12 articoli, ma il Simbolo Apostolico possiede anche una propria struttura ternaria, come indicato di seguito.
- Io credo in Dio Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra
- e in Gesù Cristo, Suo unico Figlio e nostro Signore
- il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine,
- patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto
- discese agli inferi, il terzo giorno risuscitò da morte;
- salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente
- di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
- Credo nello Spirito Santo,
- la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi,
- la remissione dei peccati,
- la resurrezione della carne,
- la vita eterna. Amen.
Nella prima parte emerge una confessione teologica: si parla di Dio creatore, origine della storia della salvezza che si diffonde nella storia, con aggettivi legati all’unicità, alla paternità e all’attività creatrice.
La seconda parte riguarda la confessione cristologica: Cristo è il Figlio e il Signore. Si indicano gli eventi salienti del ministero terreno di Gesù: incarnazione, passione, morte, resurrezione, ascensione e ritorno, in una realtà escatologica, come giudice.
La terza parte tratta l’aspetto pneumatologico, cioè l’azione dello Spirito Santo. Viene associato alla santificazione e al compimento della Chiesa che è santa perché sposa di Cristo.
Il Simbolo professa anche la comunione dei Santi, il perdono dei peccati, elemento fondamentale per la santificazione e la vita nuova che grazie al mistero pasquale della resurrezione della carne, ci viene donata dal Cristo.