Quinta domenica di Quaresima

PADRE - Gesù ha rivelato Dio come “padre suo” e al tempo stesso come “padre nostro”. Ecco il nome di Dio per i cristiani: “Papà” come esprime il termine usato da Gesù. Gesù ha sperimentato la paternità di Dio in quanto Figlio, l’ha raccontata con le sue parole, l’ha mostrata nei suoi gesti di ogni giorno e l’ha vissuta in prima persona mostrandoci la via per essere figli del Padre. E ci ha lasciato la preghiera dei figli che lui stesso pregava ogni giorno: “Padre nostro”.


ONNIPOTENTE - Termine equivoco che Gesù stesso ha dovuto chiarire. È certo l’onnipotenza del poter fare tutto, del forte e potente (Sal 24), della creazione, dell’incarnazione per opera dello Spirito santo, della guarigione, della resurrezione. Ma non dell’ostentazione della forza per costringere a credere! Quando preghiamo “l’onnipotenza di Dio”, noi esprimiamo la nostra fede nella potenza dell’amore di Dio che nel suo Figlio morto e risorto sconfigge l’odio, il male, il peccato e ci apre alla vita eterna. E questo con la forza del donarsi per amore. Il concetto di onnipotenza ha bisogno di essere interpretato a partire dalla croce.


CREATORE DEL CIELO E DELLA TERRA – È la seconda qualifica. Se la paternità ci introduce nel segreto stesso della divina intimità che si rivelerà come vita trinitaria, questa seconda invece coglie il rapporto con la vita e l’uomo. La paternità si dà perché Dio è creatore e la motivazione della creazione trova senso nella paternità. «In principio Dio creò il cielo e la terra» (Gen 1,1): è Dio l’origine di tutte le cose e nella bellezza della creazione si dispiega la sua onnipotenza di Padre che ama. Ma nell’epoca della scienza e della tecnica, ha ancora senso parlare di creazione? Sì!

La Bibbia non è un manuale di scienze naturali e non vuole raccontare “come” è avvenuta la creazione. Questo è l’ambito della scienza. La Bibbia vuole invece indicare il “perché” delle cose indicando che Dio ha voluto l’universo liberamente con sapienza e amore. È il “chi” e “per chi” della creazione che senza la Rivelazione non troverebbe una risposta.