Una settimana di preghiera, fraternità e festa per ritrovarci come comunità e guardare al futuro con gioia e speranza.
In Cammino con Maria pellegrini di gioia e di speranza
La Festa della Madonna delle Grazie è, da sempre, un punto di riferimento nel cuore della nostra storia. Anche se i ritmi della vita cambiano e i più giovani o i nuovi residenti a volte faticano a conoscerla, per noi resta un appuntamento prezioso: un’occasione imperdibile per mettersi in cammino insieme, ritrovarci, pregare e riscoprirci fratelli e sorelle.
Quest’anno, l’idea del cammino attraversa e unisce ogni momento della nostra festa:
In cammino con la Diocesi
Ci lasciamo guidare dall’invito del nostro Arcivescovo Mario per il nuovo anno pastorale: “Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro?”. È lo stimolo a vivere uno stile sinodale – che significa proprio “camminare insieme” – per essere una Chiesa viva, accogliente e capace di irradiare la gioia del Vangelo con semplicità e il sorriso sulle labbra.
In cammino con San Francesco
Passi significativi che muoveremo anche nel ricordo dell’Anno Francescano, nell’ottavo centenario del transito del Santo d’Assisi. Da lui, instancabile pellegrino, impariamo una fede concreta, lieta e sempre vicina agli ultimi e ai piccoli.
Affidiamo i nostri passi alla Madonna delle Grazie. Guardiamo al futuro con speranza, custodendo questa bella tradizione non come un semplice ricordo del passato, ma come un'opportunità viva di incontro, di preghiera e di comunione per tutta la nostra parrocchia.
Il Programma della Festa
CAMMINO interiore
Mercoledì 16 settembre - ore 20.45
Serata francescana nella chiesa del Lazzaretto con Fra Andrea Ferrari
Un momento per entrare nel vivo della festa riflettendo sulla testimonianza e la spiritualità di San Francesco.
CAMMINO da pellegrino
Giovedì 17 settembre - ore 20.15
- Pellegrinaggio a piedi: dalla Cappellina della Lagozza alla Chiesa di S. Bernardino a Induno.
- Ore 21.00 Santa Messa
Sui passi di San Francesco: Mettersi in cammino a piedi è un invito a rallentare e a farsi pellegrini, proprio come il Santo d'Assisi, che ha percorso le strade del mondo con essenzialità, gioia e fiducia. Passo dopo passo, camminiamo insieme per fare spazio al silenzio, alla preghiera condivisa e all’incontro, pronti ad affidare i nostri passi a Maria nella celebrazione della Santa Messa.
CAMMINO comunitario
Venerdì 18 settembre - ore 20.45
- Processione Mariana: dalla chiesa di S. Alessandro verso la Basilica di S. Vittore
Testimoni nella quotidianità: Camminare insieme per le vie del nostro paese è il segno di una fede semplice e profonda. Accanto a Maria, come popolo di Dio, portiamo in strada la nostra vita di ogni giorno, affidando al suo cuore di Madre le gioie, le speranze e le fatiche di ciascuno di noi.
CAMMINO verso una mèta
Sabato 19 settembre - ore 08.30
- S. Messa II cappella Passo del Vescovo
La Messa al Passo del Vescovo richiama il cammino come salita verso il Signore: non solo un muoversi con i piedi, ma un elevare il cuore. Dopo i passi vissuti nei giorni precedenti, questo momento appare come un approdo, una sosta di preghiera in cui la comunità affida tutto a Dio. È il segno di una fede che cammina, sale e infine trova nel Signore la sua meta.
POMERIGGIO di FESTA
Sabato 19 settembre
- Tornei di calcio e pallavolo in oratorio
- SERATA MUSICALE con panino al metro (è necessaria la prenotazione)
CAMMINO che continua
Domenica 20 settembre - ore 11.00
- S. Messa Solenne in Basilica - Presieduta da don Fabio Stevenazzi
Nuovo vicario delle nostre comunità pastorali - Mandato agli Animatori dei Gruppi di Ascolto della Parola
- Ore 12.30 - Pranzo di "Benvenuto a don Fabio" prenotazione obbligatoria dal 29 agosto
- adulti 15 € - bambini 7 €
- Pomeriggio di giochi
- Torneo di "scopa" da 0 ai 99 anni
- Torneo di calcetto
- Iscrizione al nuovo anno di catechesi
- Ore 16.30 - Estrazione biglietti della lotteria
- Ore 17.15 - A chiusura della festa, alle ore 17.15 ci ritroveremo presso la Grotta di Lourdes per la Supplica alla Madonna delle Grazie. Ognuno è invitato a portare una piccola corda in materiale naturale con dei nodi, simbolo dei pesi, delle fatiche e delle preoccupazioni che desideriamo affidare a Maria. Durante la preghiera, bruceremo le corde davanti alla sua immagine: un segno forte di liberazione, affidamento e speranza per il futuro di tutta la nostra comunità.